Imparare a surfare è meno complicato di quanto sembri, sì. Però Instagram la racconta spesso un po’ troppo facile. La parte incoraggiante? Con lo spot giusto, la tavola giusta e una buona scuola riesci già a stare in piedi nella prima settimana. Quella più sincera: per arrivare davvero all'onda verde ci vuole tempo. Questa guida ti evita i classici sbagli da principiante.
Camp o lezioni private?
Per cominciare, il surf camp resta la scelta più furba: tavola, muta, teoria e lezioni quotidiane incluse. E intanto conosci altra gente che cade dalla tavola esattamente come te. Se invece vuoi migliorare più in fretta, prenota due o tre lezioni private dopo i primi giorni. Un coach concentrato solo su di te, diciamolo, può valere più di una settimana di corso di gruppo.
La tavola giusta (e perché grande vince)
Lascia perdere lo shortboard dei film. All'inizio ti serve volume: un soft top da 8–9 piedi perdona parecchio, rema facilmente e prende ogni onda. Solo quando sei sicuro nella schiuma e remi nelle onde verdi ha senso passare a una tavola più corta. La regola d'oro è semplice: meglio tre mesi di troppo sulla tavola grande che tre mesi passati a frustrarti su quella piccola.
I migliori spot per principianti e le loro stagioni
Ericeira e Peniche (Portogallo) in estate sono una scelta facile: beach break dolci, tante scuole, viaggio breve. Fuerteventura e Lanzarote? Miti tutto l'anno, e in inverno sono perfette per iniziare. Taghazout/Tamraght (Marocco) da ottobre a marzo: caldo, economico, costante. Poi ci sono le mete più lontane. Weligama (Sri Lanka) e Canggu (Bali) hanno onde da apprendimento tra le più dolci del mondo, con acqua a 28 gradi e senza muta.
Sicurezza: le tre regole che contano davvero
Uno: chiedi alla scuola di surf dove sono le correnti e rispetta le bandiere. Nessun principiante riconosce una rip current da solo. Due: tieni sempre la tavola tra te e la riva, mai tra te e l'onda. Fondamentale. Tre: la precedenza è di chi è più vicino al picco, quindi non rubare mai l'onda a nessuno, neanche per errore. Se ti entrano bene in testa queste tre cose, sarai il benvenuto in ogni line-up.

Semih · Magazine Reisedrop · 2026-06-20 · ca. 7 min di lettura