C’è quel momento in cui gli appassionati di crociere in Svizzera possono permettersi un sorriso un po’ sornione: quando gli altri raccontano di coincidenze aeree perse e valigie smarrite. Perché il segreto meglio custodito del settore è banale: la Svizzera è più vicina al Mediterraneo di quanto molti pensino. Zurigo–Genova in treno richiede circa quattro ore e mezza. Meno di quanto qualcuno impieghi in aeroporto tra trasferimento, check-in e attesa.
Perché Genova è il porto di partenza perfetto
Genova è uno dei principali porti crocieristici del Mediterraneo: MSC parte da qui tutto l’anno con i classici itinerari del Mediterraneo occidentale (Napoli, Sicilia, Barcellona, Marsiglia), Costa salpa dalla vicina Savona. Il porto è proprio in centro città: dalla stazione Genova Piazza Principe arrivi al terminal in dieci minuti di taxi, e chi ha un po’ di passo si trascina persino la valigia a piedi.
Il viaggio: più rilassato di qualsiasi sprint al gate
Da Zurigo viaggi con l’EuroCity via Milano, poi cambi sull’Intercity per Genova: in tutto circa 4,5-5 ore, spesso senza un solo ingorgo o controllo di sicurezza. Da Berna o Basilea, sempre via Milano, ci vuole un po’ di più; dal Ticino è quasi un salto. La differenza rispetto all’aereo: nessun limite bagaglio di 23 chili, nessuna regola dei 100 ml, niente obbligo di presentarsi due ore prima. Sali a bordo, prendi un caffè, guardi le Alpi e poi il mare.
Il classico: una notte a Genova prima della partenza
Il nostro consiglio più sincero: arriva il giorno prima. Non perché il treno sia inaffidabile, ma perché Genova se lo merita. Il centro storico, con i suoi caruggi, è uno dei più grandi d’Europa, il pesto è nato qui, e un piatto di trofie al pesto con vista sul porto antico è un inizio vacanza migliore di qualsiasi carta d’imbarco. In più c’è il margine di sicurezza: anche se qualcosa dovesse andare storto lungo il tragitto, la nave ti aspetta il giorno dopo.
Quanto costa il tutto?
I biglietti del treno Zurigo–Genova si trovano spesso con le offerte risparmio a meno di 50 franchi a tratta; a tariffa normale, a seconda della classe, un po’ di più. Se lo confronti con un volo per Palma o Barcellona più il trasferimento al porto, il treno se la gioca almeno alla pari sul prezzo e tu inizi la vacanza senza sensi di colpa pesanti di CO2 e senza la roulette del nastro bagagli. Le famiglie ci guadagnano due volte: i bambini viaggiano a buon prezzo con la carta famiglia FFS e nessuno deve consegnare il buggy al gate.
Conclusione: la nave ti aspetta praticamente davanti a casa
Per i Caraibi non si scappa: bisogna passare dall’aeroporto. Ma per i più bei itinerari del Mediterraneo vale questo: la Svizzera non ha il mare, però ha un collegamento ferroviario diretto per arrivarci. Chi una volta è andato in crociera in treno capisce perché da Reisedrop pensiamo sempre anche al viaggio di avvicinamento. Una volta mare, per favore. E senza deviazioni via Gate B27.
Confronta le crociere da Genova
Semih · Magazine Reisedrop · 2026-09-15 · ca. 6 min di lettura